
Gattinara Mauro Franchino 2022
Der Gattinara von Mauro Franchino ist ein typischer, strenger und sehr territorialer Rotwein, der in Betontanks vinifiziert und mindestens 36 Monate in großen Eichenfässern gereift ist. Er zeigt sich streng und tiefgründig, mit Aromen von Wurzeln, Unterholz, trockenen Blättern, Früchten in Marmelade und erdigen Anklängen. Am Gaumen ist er edel, strukturiert und intensiv, unterstützt von großer Mineralität und Frische.
Austero, nobile e profondo, a tratti schivo e riservato, il Gattinara di Mauro Franchino sembra rispecchiare la personalità del suo produttore, un autentico vignaiolo del Piemonte settentrionale, un uomo d’altri tempi che da decenni coltiva tre ettari di vigneto e produce piccole quantità di vino, lontano dai riflettori e conosciuto solo da pochi appassionati. Rispecchia senza filtri lo stile tradizionalista del nord Piemonte, senza concedere nessuna delle calde e morbide rotondità di stampo internazionale. Tensione, tannino, mineralità e freschezza agitano una struttura potente e vigorosa, donandogli slancio e dinamismo e rendendo il sorso appagante, profondo e tridimensionale.
Il Gattinara di Franchino viene prodotto in piccole quantità dalle uve Nebbiolo provenienti da meno di 3 ettari di vigneto. In una piccola cantina nel centro del comune di Gattinara, ricavata all’interno di un antico edificio, fermenta in vasche di cemento, dove sosta per circa 12 mesi, e matura lentamente per almeno 36 mesi in grandi botti di rovere da 25 ettolitri. Al termine del processo produttivo, le bottiglie vengono riempie e tappate con un imbottigliatrice manuale e, una volta uscite in commercio, possono ancora riposare per molti anni per raggiungere la loro perfetta maturazione. La componente tannica e la vibrante freschezza rendono infatti questo rosso molto longevo.
Nel Gattinara di Mauro Franchino la nobiltà del Nebbiolo è ammantata da un’aura dal fascino antico, che soffia da un passato lontano trascinando con sé le foglie autunnali. Le tipiche ed eleganti sfumature odorose di violette, fiori rossi appassiti e piccoli frutti in confettura convivono con richiami terrosi di foglie secche, sottobosco, radici, humus, caffè e liquirizia. Neanche al palato rinnega la propria origine rurale, regalando un sorso robusto e strutturato, molto saporito e persistente, di grande sapidità e vibrante freschezza, con piacevoli ed espressivi richiami minerali. Il suo carattere austero e introverso richiede a volte pazienza e attenzione, ma si tratta di un impegno che alla fine riesce a ripagare pienamente, gratificando i sensi.