
Ghemme 'Chioso dei Pomi' Rovellotti 2019
Der Ghemme "Chioso dei Pomi" von Rovellotti ist ein Rotwein, der 30 Monate in großen Fässern gereift ist, komplex in der Nase mit Noten von reifen und getrockneten Früchten, trockenen Blumen und Gewürzen. Voll im Geschmack, warm, mit schöner Struktur, frisch und lang im Mund
Il Ghemme “Chioso dei Pomi” di Rovellotti è un rosso tradizionale del novarese, interpretato dalla cantina con una veste classica e armoniosa. Siamo di fronte a un taglio pulito e nitido, capace di offrirsi alla degustazione con puntualità sia al naso – dove pullulano echi olfattivi diversi – sia in bocca, dove scorre un sorso caloroso e strutturato. Un’etichetta dal profilo spiccatamente artigianale, capace di recitare sempre il ruolo di protagonista.
Il “Chioso dei Pomi” Ghemme di Rovellotti è un vino rosso che nasce da un blend dove, accanto a un 85% di Nebbiolo, troviamo anche un 15% di Vespolina. Il terroir in cui crescono queste due varietà è caratterizzato da un sottosuolo argilloso, dotato di buona acidità; tra i filari i trattamenti chimici sono ridotti all’indispensabile, in un’ottica che mira al rispetto dell’ambiente e della natura che circonda le vigne. Il mosto ottenuto dalla pressatura gentile degli acini fermenta in acciaio, macerando a contatto con le bucce. La malolattica si svolge successivamente, sia in acciaio sia in legno. Il vino è quindi pronto per affrontare la maturazione finale, che consta di due passaggi: 12 mesi in botti di rovere di Slavonia e ulteriori 18 mesi in tonneau.
Il “Chioso dei Pomi” firmato dalla cantina Rovellotti si palesa alla vista con un colore rosso granato, dotato di buona intensità. Ricco il panorama olfattivo che si delinea al naso, dove rimandi balsamici si uniscono a un ventaglio di note fruttate e rimandi più speziati. All’assaggio è di ottimo corpo, con un sorso rotondo e fasciante, caratterizzato da un gusto di stampo fresco. Chiude con un finale dotato di ottima persistenza. Un’etichetta che è in costante miglioramento, perfetta da bere adesso a distanza di diversi anni dalla vendemmia per assaporarne appieno la maturità.