
Beaujolais Villages 'Romaneche Thorins' Domaine Hadrien Houbert 2024
Der Beaujolais Villages von Domaine Hadrien Houbert ist ein Wein aus Burgund, der ausschließlich aus Gamay-Trauben hergestellt wird. Tief und mit großer Persistenz, erfolgt die Fermentation mit einheimischen Hefen und einer Kohlenstoffmazeration von fünfzehn Tagen, gefolgt von einer kurzen Reifung. Am Gaumen entfaltet sich eine präsente und hervorragende Frucht von Erdbeere, Brombeere und Himbeere, unwiderstehlich in Kombination mit ethnischer Küche, wie vietnamesischen Frühlingsrollen mit süß-saurer Sauce oder glasierter Schweinerippchen, ein typisches chinesisches Gericht
Il Beaujolais Villages del Domaine Hadrien Houbert è un’etichetta che esprime le tipiche caratteristiche dei vini del Beaujolais, vale a dire succosità e intensità fruttata. La denominazione Beaujolais Villages comprende un territorio formato da 38 villaggi situati nella parte settentrionale dell’areale del Beaujolais, dove i vigneti poggiano su colline tendenzialmente granitiche. Questa AOC è considerata di qualità superiore rispetto alla generica appellation “Beaujolais”, comprendente vigne della zona meridionale, più pianeggiante e per questo meno vocata a una produzione di qualità.
Domaine Hadrien Houbert Beaujolais Villages deriva da uve Gamay in purezza cresciute su suoli di natura granitica nel rispetto dei principi dell’agricoltura biologica e della biodinamica. A seguito della vendemmia, i grappoli vengono trasferiti in cantina e vinificati tramite fermentazione alcolica spontanea in vasche di acciaio inox, accompagnata da 15 giorni di macerazione carbonica. Segue una lenta e delicata pressatura di 24 ore e quindi l’affinamento di alcuni mesi sempre in acciaio. Il vino è infine imbottigliato senza subire alcuna operazione di filtrazione, nel massimo rispetto dell’espressione del terroir.
Alla vista, il Beaujolais Villages del Domaine Hadrien Houbert esprime una colorazione rosso rubino intenso. Dal calice affiorano vividi e affascinanti sentori fruttati di fragolina e lampone, combinati a cenni floreali di violetta e petali di rosa. All’assaggio si mostra profondo e di buona struttura, dalla freschezza succosa e il tannino morbido a guida del persistente finale fruttato. Il consiglio è di gustare questo Gamay a una temperatura non superiore ai 16-18 °C in abbinamento a formaggi di media stagionatura, salumi vari o pietanze a base di carni bianche.